Igiene e Sbiancamento

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Cos’è l’ablazione del tartaro?
E’ una procedura svolta da operatori sanitari odontoiatrici che consiste nella rimozione meccanica della placca batterica e dei depositi di tartaro presenti sulla superfici dentali utilizzando strumenti a ultrasuoni, courette, bicarbonato e pasta per profilassi.
Cos’è la placca batterica?
La placca è un aggregato formato da residuo di cibo di colore bianco grigiastro, capace di fissarsi ai denti. Nella placca si annidano e si riproducono i batteri. Gli acidi che i batteri producono causano la demineralizzazione dello smalto, portando gradualmente al formarsi ci carie: Le tossine, altro prodotto del metabolismo batterico, sono invece causa di gengiviti e parodontopatie. In 1 mm^3 di placca dentale del peso approssimativo di 1 mg, sono presenti più di 10^8 batteri. Nel contesto della cavità orale, i depositi di batteri sono stati denominati placca dentale.
Cosa è il tartaro?
Rappresenta la mineralizzazione della placca batterica.
Perché il tartaro va rimosso spesso?
Esperimenti hanno dimostrato che l’accumulo di batteri sui denti porta, in modo riproducibile, a una risposta infiammatoria da parte dei tessuti gengivali associati. Con la rimozione della placca batterica e del tartaro i segni clinici di questa infiammazione scompaiono. Relazioni causa-effetto similari sono state dimostrate tra placca e mucositi implanatari. Il tartaro inoltre predispone all’alitosi e all’insorgenza della carie.
Ogni quanto tempo si deve fare la pulizia?
Dipende dal tempo di riformazione del tartaro in ogni persona, si consiglia una pulizia all’anno. Nei casi più gravi anche ogni 6 mesi.

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