Paura del Dentista

ESISTE ANSIA PER LE CURE DENTISTICHE? PUO’ ESSERE QUESTO UN PROBLEMA PER LE PERSONE?

– solo un 50% delle persone sanno controllare la propria ansia del dentista
– i restanti soffrono da lieve ansia a autentica odontofobia (evitamento)
– il 60% della popolazione non si presenta, per paura, a visite periodiche di controllo, ma va dal dentista solo in caso di dolore ed emergenza

Ma non c’è solo la paura del dolore: la paura della perdita del controllo, di stare nelle mani di un altro, la posizione supina, la bocca è una zona estremamente “privata” della nostra sfera emotiva e inconsciamente per tutti noi è una AGGRESSIONE

VI PIACEREBBE ELIMINARE TOTALMENTE LA PAURA DEL DENTISTA?

Con la SEDAZIONE COSCIENTE CON PROTOSSIDO D’AZOTO si può ottenere con estrema facilità e sicurezza.

COSA VUOL DIRE?

SEDAZIONE: condizione di relax e benessere.
COSCIENTE: non si perde mai coscienza, si rimane sempre svegli e collaboranti, si arpe la bocca, si stringe, si eseguono le richieste del dentista.

E’ UNA TECNICA, PER CERTI ASPETTI, DI MEDICINA NATURALE

L’aria che si respira non è un farmaco. Infatti non vengono impiegati fegato e reni per eliminarlo, come succede per tutti i veri farmaci, ma così come è entrato (per via respiratoria) in tre minuti se ne va (espirato via) nel 97% della quantità respirata. Può essere assolutamente accostata alla fitoterapia o alla omeopatia o ad altre medicine naturali per questo fatto che non viene metabolizzata.

PERCHE’ QUESTA TECNICA E’ POCO CONOSCIUTA?

• L’impiego di questa tecnica è specchio preciso della cura e dell’amore che il medico dentista ha per i propri pazienti di ogni età. Curando ed eliminando la loro ansia il dottore si preoccupa del benessere del paziente durante la seduta.Chi si occupa anche di questi aspetti, denota una attenzione, rispetto, cura superiori per i propri pazienti. Occuparsi dello stress è segno di sensibilità ed amore per la propria professione e per gli individui che vengono in studio. Conoscere la persona, creare un rapporto. Un rapporto terapeutico di fiducia che si traduce in maggiore salute e migliori risultati per il paziente. La risposta al perchè sia poco diffusa forse sta nel fatto che le attuali generazioni di medici (non solo dentisti) hanno puntato molto sulla preparazione tecnica e poco o nulla su quella umana.. Grazie al protossido, il dentista non farà solo buchi sui denti e poi li attapperà, si occuperà anche di un aspetto fondamentale, l’ansiolisi ed il benessere, a il sereno svolgimento della seduta migliorando in modo nettissimo l’esperienza del paziente per le sue cure. Non ci dimentichiamo che l’odontoiatria è l’unica branca chirurgica che si effettua a paziente completamente sveglio.. Il paziente, di ogni età, tornerà volentieri, e tutto ciò si tradurrà in massima salute orale, perchè tutto il necessario verrà fatto facilmente senza stress. Le cure saranno complete, fatte bene con serenità anche da parte del dr. che esprimerà il massimo della sua abilità.

CARATTERISTICHE FARMACOLOGICHE DEL PROTOSSIDO

• bassa solubilità ematica
• rapido equilibrio aveolo-arterioso
• non metabolizzato dall’organismo (solo 1%), nè esistono fenomeni di accumulo in nessuno dei tessuti, per la bassa solubilità nei tessuti adiposi
• totalmente anallergico
• rapida induzione e cessazione degli effetti
• potenzia l’effetto dell’anestesia locale
• crea analgesia (seduta igiene – anestesia locale, ago)
• stabilizza i parametri, come la pressione arteriosa e la saturazione di ossigeno

LA SEDAZIONE CON N2O PREVIENE LE EMERGENZE MEDICHE

Voi sapete quale è il fattore principale che scatena ictus infarto ipertensione asma epilessia diabete etc etc??? Sono le catecolamine, l’adrenalina che vengono prodotte dall’organismo in condizioni di stress e agitazione. Il protossido abolisce lo stress, abolisce quindi l’adrenalina, abolisce dunque la causa di queste malattie. E’ quindi estremamente indicato in tutti i soggetti che hanno problemi di salute, anche molto seri. Per loro sarà un curativo perchè la seduta del dentista non sarà più un pericolo e tutti potranno migliorare lo stato di salute, migliorando la condizione orale!

QUALE E’ LA RISPOSTA ALLA DOMANDA SE IL PROTOSSIDO FA MALE?

Sono sufficienti 3 minuti di ossigeno puro per eliminare il 97% del protossido dall’organismo del paziente. Il restante viene espirato in pochi minuti, al paziente sarà fatta indossare la mascherina che inala l’aereosol e, durante questo momento si crea lo stato e la condizione di sedazione cosciente; la seduta procede e nel frattempo il paziente respira dalla mascherina nasale, alla fine della seduta, si somministra ossigeno 100% puro e tutto il protossido viene espirato, senza che resti traccia nè del protossido nè dello stato di sedazione. Il paziente a fine seduta, non avverte nulla, ma in realtà qualcosa è successo. Se era entrato teso e con il mal di testa, stressato dalla giornata, esce senza avvertire più nulla di tutto questo.

EFFETTI E BENEFICI DELL’USO DEL N2O NEI BAMBINI (e negli ADULTI) – IDEALE NEI DISABILI

• Il bambino vive un mondo sensoriale: un sapore, un odore sbagliato, un adesivo dal sapore aspro, basta poco per stressarlo, quindi PREVIENE la perdita della collaborazione
• Amnesia relativa: 1) durata della seduta che sembra breve 2) ricordo non troppo negativo del dolore, tende a dimenticarlo..
• Anestesia locale indolore abbinando anche anestetico topico
• Facilità della presa delle impronte, altrimenti talora impossibile – abolizione dei conati di vomito allo specchietto e agli strumenti in bocca
• Seduta abbreviata: riduce la necessità di sciacquare o deglutire continuamente, logorrea, movimenti vari, etc (gli innumerevoli sintomi di ansia)
• INNALZA LA SOGLIA DEL DOLORE perchè questa è collegata, oltre che a componenti neurologiche, AD UNA COMPONENTE PSICHICA
• Permette massima accuratezza della cura dentale
• Tornano tutti VOLENTIERI

NEL CASO DEI PAZIENTI DIVERSAMENTE ABILI O DISABILI CON HANDICAP VARI, A QUALUNQUE ETA’

Il protossido permette in molti casi di risolve tutto, evita l’anestesia generale va molte persone. In presenza di pazienti diversamente abili o con handicap, si procede direttamente con anestesia generale, perché la classe medica italiana sottovaluta molto il problema. Non si può procedere con anestesie generali ogni volta che un disabile ha un problema ad un dente.
La rigenerazione ossea guidata (gbr) a scopo implantare
La rigenerazione ossea guidata è una tecnica chirurgica che permette, tramite l’utilizzo di materiale di riempimento e membrane, la formazione di nuovo osso al fine di stabilizzare gli impianti e ricreare un aspetto estetico funzionale favorevole.
Oggi è possibile il trattamento di edentulie parziali e totali tramite la terapia implantare. Questa può essere eseguita anche quando le dimensione orizzontali e/o verticali dell’osso non lo permetterebbero.

Vi sono diverse metodiche per risolvere la carenza ossea:
• Osteoconduzione, un materiale di innesto funge da guida nel processo di rigenerazione ossea
• Osteoinduzione in cui dei fattori di crescita stimolano la rigenerazione ossea
• La distrazione osteogenica in cui una osteotomia chirurgica permette l’allontanamento graduale delle due porzioni ossee con relativa osteoformazione
• La rigenerazione ossea guidata

La rigenerazione ossea guidata è una tecnica chirurgica che permette, tramite l’utilizzo di materiale di riempimento e membrane, la formazione di nuovo osso al fine di stabilizzare gli impianti e ricreare un aspetto estetico funzionale favorevole.

Esistono differenti materiali utilizzati a tale scopo, tra di essi il “gold standard” è rappresentato dall’osso autologo, che in ambito ambulatoriale viene prelevato dalla branca montante della mandibola o dalla sinfisi mentoniera. Le altre metodiche, quali il prelievo dalla teca crancia, dalla tibia etc. sono meno utilizzate, il prelievo dalla cresta iliaca necessita di ambiente ospedaliero.

A protezione del materiale di innesto, vengono utilizzate delle membrane che possono essere riassorbibili o non riassorbibili, comprese le griglie in titanio, e la percentuale di successo di sopravvivenza implantare nelle zone trattate con GBR varia dal 92 al 100% a seconda delle varie casistiche.

Proceduta chirurgica

Vi sono fondamentalmente due possibilità : l’inserimento degli impianti contestualmente alla rigenerazione ossea e l’inserimento posticipato alla stessa. La scelta dipende dalla stabilità implantare primaria ovvero dal quantitativo di osso a disposizione in sede di intervento. Se l’impianto è stabile si può posizionare e procedere nella rigenerazione ossea altrimenti prima si rigenera e poi dopo 4-8 mesi si posizionano gli impianti.

Decorso postoperatorio

Il paziente deve essere trattato con antibiotici e analgesici non steroidei e, una dieta morbida per almeno un paio di settimane.

Conclusioni

Le moderne tecnologie, quali l’analisi tridimensionale della TAC dei mascellari tramite appositi software, permettono di conoscere esattamente quale situazione il chirurgo dovrà affrontare. Il Piezosurgery ha aggiunto una metodica di prelievo osseo più controllata e meno invasiva che permette di ridurre il disagio al paziente. La GBR è una tecnica ampiamente documentata e predicabile nei risultati.

La principale controindicazione è quella del fumo di sigarette, che è in grado di ridurre la percentuale di successo del 20%. E’ importante perché oltre l’abilità di chi esegue il lavoro, va aggiunto un comportamento coscienzioso del paziente.

in questo studio si eseguono le cure odontoiatriche in assenza di dolore, attraverso l’uso di metodiche anestesiologiche particolari, adeguate alle esigenze dei singoli trattamenti.
Le tecniche in grado di tranquillizzare il paziente, sia adulto che bambino, si sono evolute sino all’utilizzo dell’ipnosi applicata all’odontoiatria.
Per i pazienti più piccoli, inoltre, è stato studiato un percorso di avvicinamento graduale all’ambiente odontoiatrico, effettuato da assistenti e operatori medici odontoiatri adeguatamente preparati.
Qualsiasi intervento chirurgico può essere eseguito in anestesia locale, in sedazione con protossido di azoto o endovenosa, in ipnosi e in anestesia generale: quest’ultima può essere utilizzata per affrontare interventi complessi in caso di pazienti timorosi o fobici, pazienti che presentino particolari condizioni di salute e pazienti portatori di handicap.

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