Cura della carie

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La carie è provocata da acidi prodotti dai batteri, la causa più importante della carie è la placca e i microrganismi contenuti. Le sostanze zuccherine sono un substrato di crescita per i microrganismi quindi sono da evitare grosse quantità di dolci (caramelle, gomme…) Il rischio è soprattutto alto nei bambini:
– con quantità di placca
– con scarsa igiene orale
– con alimentazione zuccherina
– con denti molari con solchi profondi
– con respirazione (orale)
– abitudine al biberon (mai prolungare l’uso del biberon e del succhiotto)
– ciuccio con miele

Prevenzione primaria

Alimentazione
– Zucchero (lo zucchero di uso domestico: saccarosio).
Gli zuccheri più semplici sono i monosaccaridi (glucosio e fruttosio), due monosaccaridi si possono combinare formando un disaccaride (saccarosio e lattosio).

– Molecole più grosse sono dette polisaccaridi (amidi)
Tutti questi saccaridi del gruppo dei carboidrati sono composti fondamentali della nostra vita.

– I batteri della placca hanno bisogno di carboidrati per la sintesi e per produrre la loro energia. Senza l’apporto di carboidrati non è possibile la formazione della carie; il saccarosio è un substrato eccellente, che favorisce la carie, ma ci sono anche altri carboidrati altrettanto cariogeni, il glucosio, il fruttosio, il lattosi, e i dolcificanti naturali, come il miele.

– Gomme da masticare: sono molto presenti le pubblicità di gomme di xilitolo, alle quali si attribuiscono degli effetti protettivi nei confronti della carie, ma questo non è scientificamente approvato, quindi queste pubblicità non devono essere fraintese, come sostitutivo della normale pulizia orale.

– Lo zucchero è contenuto anche in quantità considerevoli nei cibi che non sono dolci come: ketchup, cibi pronti, verdure in scatola, biscotti salati. Il ketchup e i biscotti salati possono arrivare a contenere anche oltre il 30% di saccarosio. Inoltre, anche gli amidi come pane e patate, possono aumentare il rischio di carie. La frutta contiene spesso una quantità alta di substrato cariogeno quali fruttosio e glucosio. Pochissimi o alcun zucchero sono presenti nella verdura fresca, insalata, formaggio, salumi, uova, noci.

– Dolciumi hanno una consistenza che consente la triturazione in piccole porzioni (caramelle, cioccolatini), inoltre il loro sapore porta ad assumerne in quantità maggiori, per questo i dolciumi restano per molte ore a contatto con la superficie del dente.

– Comportamenti errati: talvolta per lattanti e bambini si presenta la tentazione di dare il biberon e il succhiotto per calmare il pianto del bambino, questo comportamento non ha effetti evidenti e immediati, ma si manifestano dopo qualce anno. Le conseguenze principali sono demineralizzazioni iniziali della parte più vicina alla gengiva degli incisivi superiori che si trasformano in piccole cavità, diventando nel tempo più estese. Questi denti potrebbero fratturarsi, i più colpiti sono gli incisivi superiori e i primi molari da latte. Dopo i 3 anni ci si trova davanti ad una dentatura gravemente compromessa con ascessi, fistole e funzione masticatoria limitata. Si tratta di carie da biberon o da succhiotto imbevuto nel miele. E’ da evitare assolutamente il loro uso.

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