L’igiene e la prevenzione dentale consistono in un insieme di trattamenti volti alla pulizia della cavità orale ovvero alla rimozione della placca batterica e del tartaro al fine di evitare patologie come la carie dentale, la gengivite o la parodontite.

Trattamenti: Igiene dentale o detartrasi

Per la salute di denti e gengive è fondamentale una quotidiana pulizia domestica, ma ciò non basta, proprio per questo è fondamentale sottoporsi a dei trattamenti professionali di igiene orale almeno due volte l’anno. Grazie ai trattamenti professionali saranno eliminate placca ed incrostazioni di tartaro nelle zone più difficili da raggiungere con lo spazzolino o con il filo interdentale ed inoltre sarà possibile prevenire o eliminare tutti quei disturbi di alito cattivo i quali provocano disagio a chi ne è affetto.

L’alitosi è caratterizzata dall’emissione di odori sgradevoli durante l’atto respiratorio. E’ un disturbo che può interessare chiunque e può dipendere dalla bocca, qualora vi siano:

  • carie in corso
  • gengiviti
  • parodontiti
  • placca
  • patologie infiammatorie come sinusiti e tonsilliti
  • fattori esterni come fumo, alcol o l’assunzione di determinati cibi.

La placca invece si forma quando i residui di cibo non rimossi vengono attaccati da micro batteri.

La placca non rimossa si calcifica e si trasforma in tartaro nel giro di poche ore. Il tartaro oltre a rappresentare un problema estetico è anche compromettente per la salute dentale. Si forma intorno al dente e al di sotto della gengiva e, data la sua forza di adesione, la sua rimozione può avvenire solo attraverso una pulizia professionale (detartasi) la quale, grazie all’ utilizzo di una serie di strumenti odontoiatrici professionali a ultrasuoni e a delle miscele di acqua e sale spruzzati ad alta pressione, permette di raggiungere e di eliminare il tartaro sotto la gengiva e superficiale e di conseguenza prevenire o eliminare l’alito cattivo.

In seguito al trattamento, il quale normalmente ha una durata di 45 minuti, denti e gengive possono risultare più sensibili nei primi giorni.

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